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OMCI - Organismo di Mediazione

Omci - Organismo di Mediazione e Conciliazione Italia

11
Maggio
2021

Domanda riconvenzionale e necessità di rinnovare la mediazione;

Se la mediazione obbligatoria si conclude con esito negativo occorre esperire un nuovo tentativo se il convenuto, nel costituirsi in giudizio, propone una domanda riconvenzionale non introdotta in sede di mediazione? Vedremo in che modo giurisprudenza e dottrina hanno affrontato, nel corso degli anni, tale controversa questione.

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Ultimo aggiornamento Sabato, Maggio 15 2021
  
04
Maggio
2021

Una buona Mediazione conviene Veramente a TUTTI!!!E In primis le sanzioni per le parti ed ora Avvocati quando non si concilia

Novità sulle sanzioni per chi non si presenta in Mediazione e da ora anche per gli avvocati difensori se non concilia, Infatti  La mediazione è uno strumento introdotto per consentire alle parti di evitare le lungaggini e le spese che comporta un giudizio dinanzi al Tribunale. Per tale ragione l’ingiustificata partecipazione di una delle parti alla mediazione comporta l’irrogazione della sanzione pecuniaria prevista dal’art. 8 comma 4 del d.lgs. 28/2010 s.m.i.. Nell’applicazione di tale sanzione al giudice non è consentito nessuna ambito di discrezionalità né sull’an né sul quantum della sanzione, evitabile, partecipando semplicemente all'intero procedimento di Mediazione; E Con l'ordinanza della suprema corte di cassazione sezione II Civile, n° 11468/21 del 30 Aprile 2021, è stato negato ad un avvocato il rimborso delle spese stragiudiziali 1° Caso: perchè la Mediazione è una cosa serissima, anche se in molti fanno finta di non capirlo.

Leggendo un brano di un Mediatore sono rimasto colpito da alcuni passaggi che ora Riporto perché condivido in Toto.

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Ultimo aggiornamento Sabato, Maggio 15 2021
  
28
Aprile
2021

Tribunale civile? No, ormai c'è La Mediazione civile e commerciale!

Quando tutti proveranno la differenza tra mediazione e Tribunale in tutte le sue parti, è Certo che mai più andranno in tribunale. Parole di una persona (che non era molto favorevole alla Mediazione, ora lo è), che si è ritrovato prima in Mediazione dove non ha voluto continuare e quindi è andato in tribunale. Le sue parole al termine di tutto sono state:  Non c'è Paragone tra i due istituti, in termini di denaro, di tempo e di ambiente, mai più in tribunale ma in mediazione. Per chi volesse intraprendere lo stimolante percorso di  Mediatore Civile e Commerciale, Familiare etc., in tutte le sedi, scriva a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

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Ultimo aggiornamento Sabato, Maggio 01 2021
  
26
Aprile
2021

Draghi e PNRR: Tutte le novità sulla mediazione e A.D.R.

Il piano nazionale di ripresa e resilienza del governo Draghi passa anche per la riforma del processo civile, che dovrebbe toccare pure il settore delle ADR, fondamentali per garantire una maggiore efficienza della giustizia.

Le riforme del piano nazionale di ripresa e resilienza

Il PNRR presentato dall’esecutivo prevede molteplici riforme che toccano sostanzialmente (ma non solo) quattro ambiti: pubblica amministrazione, semplificazione della legislazione, promozione della concorrenza, giustizia.

La riforma della giustizia, a sua volta, si snoda attraverso diversi interventi che, con riferimento al processo civile, interessano anche gli strumenti di Alternative Dispute Resolution, tra i quali la mediazione.

Vediamo in che modo.

L’importanza degli ADR

La mediazione, così come la negoziazione assistita e l’arbitrato, è consacrata dal PNRR a elemento essenziale “per garantire una maggiore efficienza della giustizia civile”. Per tale ragione, il piano nazionale di ripresa e resilienza pone l’accento sulla necessità di accentuare il ricorso a tutti e tre i predetti strumenti di risoluzione alternativa delle controversie, che, permettendo di esercitare una “giustizia preventiva e consensuale”, rappresentano un tassello fondamentale per contenere l’esplosione del contezioso presso gli uffici giudiziari.

Più spazio alla mediazione

Il PNRR, nell’ambito della riforma del processo civile, si pone quindi l’obiettivo si sostenere una diffusione ampia degli strumenti alternativi al processo per la risoluzione delle controversie. A livello pratico, tale obiettivo si concretizza, con riferimento alla mediazione, nella garanzia di una migliore e più estesa applicabilità dell’istituto.

Ma in che modo si intende raggiungere un simile risultato?

Gli interventi messi in cantiere si collocano su diversi piani, ovverosia:

  • introduzione di incentivi economici e fiscali e di misure di favore sulle spese giudiziali sostenute dalle parti per la mediazione;
  • approfondimento dell’ambito di applicazione della mediazione, con verifica della possibilità di estendere la portata dell’istituto a settori diversi, ulteriori rispetto a quelli ricompresi attualmente nel suo ambito di operatività;
  • sviluppo del rapporto tra mediazione e giudizio, ad esempio valorizzando “una più compiuta interrelazione”, che passi, tra le altre cose, attraverso l’incentivo della mediazione delegata dal giudice.

Interventi in materia di arbitrato e negoziazione

Venendo agli altri ADR, per quanto riguarda la negoziazione assistita, l’intento è quello di estendere la sua applicazione mentre, in relazione all’arbitrato, si punta al rafforzamento delle garanzie di imparzialità.

A tale secondo proposito, il piano nazionale di ripresa e resilienza del governo Draghi prevede l’introduzione di un dovere specifico di disclosure oltre che della possibilità che agli arbitri venga attribuito anche il potere di emanare provvedimenti di natura cautelare. Per questo secondo noi, è sempre meglio tentare prima la Mediazione, molto più celere e meno onerosa e solo se non si trova l'accordo passare all'arbitrato o tribunale. Le garanzie di imparzialità consentirebbero di consacrare la “natura di equivalente giurisdizionale” che l’arbitrato ha ormai acquisito, rendendo la relativa tutela più effettiva e in linea con quella che caratterizza gli ordinamenti giuridici più vicini a quello italiano.

Con riferimento alla negoziazione assistita, invece, la riforma messa in cantiere con il PNRR si propone di colmare alcune delle lacune che caratterizzano l’attuale regolamentazione dell’istituto. L’esempio lampante, riportato nello stesso piano, riguarda la possibilità di ricorrere alla negoziazione assistita nell’ambito della separazione e del divorzio ma non per la regolamentazione della crisi della famiglia non matrimoniale, così discriminando in maniera illegittima i figli nati fuori dal matrimonio, che invece, ai sensi dell’articolo 315 del codice civile, hanno lo stesso stato giuridico di quelli nati da una coppia sposata.

PNRR e mediazione: quali tempistiche?

Le tempistiche di attuazione della riforma della mediazione e delle altre ADR sono abbastanza strette: le leggi delega dovrebbero arrivare già entro settembre 2021. Dopo un anno, entro settembre 2022, dovrebbero essere stati approvati i decreti attuativi.

Si stima anche l’impatto sulla durata dei procedimenti, fissato dal governo alla fine del 2024. Da Ora in poi è molto meglio presentarsi sempre fino alla fine in Mediazione, per non incombere in sanzioni, Visto che i tribunali sono oberati come mai prima!

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Ultimo aggiornamento Domenica, Maggio 02 2021
  
24
Aprile
2021

La sintesi del programma di riforme del Min. Cartabia – Giustizia civile, Tributaria e ADR;

Nel discorso rivolto alla Commissione Giustizia pochi giorni fa, il nuovo Ministro della Giustizia, Marta Cartabia, ha illustrato il programma di riforme sulle quali è importante lavorare per rimettere a nuovo l’intero sistema.

Ve ne offriamo di seguito una panoramica sintetica.

GIUSTIZIA CIVILE

ADR E MEDIAZIONE

Il programma di riforme di Cartabia passa per il rafforzamento delle ADR, le soluzioni alternative alle controversie. Secondo il Ministro, queste soluzioni non sono “alternative” al sistema giustizia, ma  “complementari” e permetterebbero di alleggerire la mole di arretrati.

In particolare, la mediazione richiede un intervento normativo per:

  • – estendere l’ambito di applicazione;
  • – inserire incentivi processuali economici e fiscali per chi ne fa uso;
  • – introdurre una mediazione endoprocessuale, attraverso premi per quei giudici che ne fanno uso.

LA “GIUSTIZIA PREVENTIVA E CONSENSUALE”

La “giustizia preventiva e consensuale”sarà utile per gestire la probabile crescita dei contenziosi all’indomani dello sblocco dei licenziamenti e degli sfratti. Questo tipo di giustizia sarebbe utile per:

  • – rinegoziare i contratti per eccessiva onerosità sopravvenuta;
  • – il pagamento di somme di denaro;
  • – le crisi societarie;
  • – le relazione tra banche e clienti;
  • – le contestazioni di cittadini e imprese verso la pubblica amministrazione.
  • Si dovrà intervenire anche sui processi, sulla Giustizia Amministrativa e Penale...
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Ultimo aggiornamento Domenica, Aprile 25 2021
  
22
Aprile
2021

MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE e FORMAZIONE SULLA STESSA E MOLTO ALTRO!

NON PRESENTARSI IN MEDIAZIONE SIGNIFICA SOLO PEGGIORARE LA PROPRIA SITUAZIONE, INFATTI SE NON PER MOTIVI OGGETTIVI SCATTA LA CONDANNA. La «mediazione» è  finalizzata ad assistere due o più soggetti sia nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia, sia nella formulazione di una proposta, effettuata dallo stesso Mediatore, per la risoluzione della stessa senza passare alle vie Giudiziarie con i suoi relativi tempi e costi che tutti conosciamo. Dopo numerose sollecitazioni, in ultime la Direttiva 2008/52 CE, la Direttiva 2013/11/U.E.  il Parlamento e gli avvisi di Bruxelles, del CSM, dell’ANM, la L.96/17 art.11 Ter. La Mediazione Civile è obbligatoria a tutti gli effetti, sanando l’eccesso di delega anche da noi! Ci uniformeremo così agli altri paesi, nei quali esiste da decenni con Risultati Positivi fino al 85 ÷ 90%. Sai che è più conveniente sotto numerosi aspetti la mediazione civile invece che rivolgersi direttamente  al Tribunale? 1) I tempi: la Mediazione deve terminare entro un massimo di TRE mesi; 2) Spese ridotte; 3) Detrazioni di imposta fino ad un massimo di € 500,00; 4) Le parti invece di continuare ad avere rancori inutili perché non è odiando che si risolvono le situazioni durature nel tempo ma al contrario con un po’ di Amore Umano, Dialogo, e meno orgoglio personale,  possono ritrovare  di comune accordo una soluzione amichevole: cosa non da poco. L’ Omci (Organismo di mediazione e conciliazione Italia), ha esperti mediatori in tutte le discipline (Siamo tra i pochi e anche questo è un valore aggiunto, Lo specialista vero, conosce molto meglio il tuo problema);

- Non è nemmeno un caso se quasi tutte le Materie stanno finendo nelle A.D.R., visto il carico dei tribunali, per questo quasi tutti gli avvocati stanno facendo il corso e si stanno iscrivendo sempre piu' ad organismi privati, gli unici e veri organismi che possono eseguire mediazioni in tutti i luoghi dove hanno sedi registrate al ROM , cosa che gli altri organismi non possono fare e di conseguenza essere iscritti all'albo dei Mediatori, un Valore aggiunto in più, per un avvocato Civilista, ANZI,  per chiunque;

OMCI ricerca Mediatori, Familiari, Societari, Tributari, e un po' tutte le Figure, Potendo il Giudice inviare in Mediazione qualunque materia concernente diritti disponibili;

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Ultimo aggiornamento Sabato, Aprile 24 2021
  
14
Aprile
2021

Corsi e Tirocini obbligatori, per Mediatori Civili e Commerciali accreditati dal Ministero della Giustizia;

Solo per informare che non appena diventerà zona gialla, riprenderemo i corsi da 50 ore per divenire Mediatori, i tirocini assistiti ed i corsi di aggiornamento da 18 ore per gli aggiornamenti (in presenza, sempre con l'ausilio di Mascherine e distanziamento, gel protettivo e tutto il richiesto). Non  esitate iscrivervi su Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Inoltre, Ricerchiamo poi nuove sedi da registrare al Ministero della Giustizia, con Referenti, seri, Motivati, Che siano sempre presenti, che rispondano alle chiamate del Responsabile dell'organismo, che di certo non fa per divertimento, Visto l'infinità di incarichi che ha. Persone serie,  Qualificate, che conoscano bene la Mediazione, che sappiano che è per aiutare i cittadini, se Vi Ritrovate in tutto questo, scrivete a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , se invece la Mediazione la vedete come una cosa così, tanto per fare curricula e non rispettate le normative: pubblicizzare la sede, pubblicizzare voi stesssi e la Mediazione, farla conoscere bene a tutti, saper spiegare cosa è la Mediazione, i risparmi che si hanno. Lasciate perdere, perché Fare il Mediatore non è il Vostro settore, almeno non in OMCI;

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Ultimo aggiornamento Mercoledì, Aprile 14 2021
  
19
Marzo
2021

In Mediazione delegata e / o obbligatoria il procedimento di mediazione deve essere effettivamente avviato, altrimenti scattano i Provvedimenti;

Tribunale di Monza, ordinanza 05.02.2021 – Giudice Estensore Dott. Davide De Giorgio.

 

SINTESI: Il caso trae origine da un’opposizione a decreto ingiuntivo.
La società acquirente deduceva che i ricambi per carriponte ordinati non avevano risolto i difetti di funzionamento dei medesimi carriponte acquistati dalla medesima società; pertanto, chiedeva l’annullamento del decreto ingiuntivo e il risarcimento dei danni.
La società venditrice, invece, sosteneva che le problematiche lamentate dalla controparte derivavano da un errato utilizzo dei macchinari.
Il Giudice considerava quanto segue:
- i rapporti contrattuali tra le parti erano risalenti nel tempo e, pertanto, risultava opportuno preservare una pacifica relazione;
- le parti avevano tentato di risolvere la vertenza, facendo intervenire i tecnici della società venditrice;
- il procedimento giudiziale è ancora in una fase iniziale, non essendo ancora stato deciso alcunché sulle istanze istruttorie delle parti;
- l’istruttoria risulta complessa, tenuto conto delle domande delle parti, della produzione documentale e della contrastante individuazione delle cause delle problematiche dei ricambi e/o dei macchinari;
- a causa dell’emergenza sanitaria, vi è un rallentamento dell’attività giudiziaria.
Effettuate le predette considerazioni, il Giudice ha ritenuto conciliare la vertenza e, per tale ragione, ha disposto l’esperimento del procedimento di mediazione, assegnando alle parti termine per depositare la relativa domanda e precisando: a) che le parti dovranno essere presenti dinanzi al mediatore personalmente e con l’assistenza legale di un avvocato iscritto all’Albo; b) che il tentativo di mediazione dovrà essere effettivamente avviato e che le parti non dovranno limitarsi al formale primo incontro, ma dovranno adempiere  effettivamente all’ordine del Giudice, partecipando alla conseguente procedura di mediazione.

 

P.Q.M.

così provvede:
- letto ed applicato l’art. 5, comma 2, D. lgs 4 marzo 2010 n. 28, dispone l’esperimento della mediazione ed assegna termine alle parti di quindici giorni dalla comunicazione della presente ordinanza per depositare la relativa domanda dinanzi a un organismo scelto dalle stesse, avuto riguardo ai criteri di cui all’art. 4 , comma 1, del D. Lv. 28/2010, salva la facoltà per le parti di scegliere concordemente un organismo avente sede in luogo diverso da quello indicato nell’art. 4 citato;
- precisa che le parti dovranno essere presenti dinanzi al mediatore personalmente e con l’assistenza legale di un avvocato iscritto all’Albo;
- precisa altresì che per “mediazione disposta dal Giudice” si intende che il tentativo di mediazione sia effettivamente avviato e che le parti anziché limitarsi al formale primo incontro – adempiano effettivamente all’ordine del Giudice, partecipando alla conseguente procedura di mediazione;
- fissa nuova udienza per il giorno xxxx 2021 alle ore 15, per verificare l’esito della procedura di mediazione .
Si comunichi.
Così deciso in Monza in data 05/02/2021.
Il Giudice Davide De Giorgio

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Ultimo aggiornamento Venerdì, Marzo 19 2021
  
18
Febbraio
2021

Il rifiuto di dare seguito al procedimento di mediazione dopo il primo incontro informativo può essere causa di improcedibilità della domanda;

Oggi 10/02/2021, innanzi al Giudice dott. Carlo Barile, sono comparsi:

Per Banca SPA l’avv. CFM, oggi sostituito dall’avv. MA

Per        XXX  SRL,  SP,  CC ,

RC  l’avv. BFF , oggi sostituito dall’avv. VM.

E’ altresì presente ai fini della pratica forense la dottoressa DB. Le parti si riportano ai propri atti chiedendone l’accoglimento. L’avvocato M chiede la concessione dei termini di cui all’articolo 183 comma 6 c.p.c. L’avvocato VM ne rileva che non è stato instaurato il procedimento di mediazione chiedendo i termini per l’avvio del procedimento di mediazione e in subordine i termini di cui all’articolo 183 comma 6 c.p.c.

Il Giudice

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Ultimo aggiornamento Domenica, Aprile 11 2021
  
08
Aprile
2021

ll Giudice, nel disporre la mediazione, invita le parti a considerare tutti gli aspetti della vicenda, anche quelli metagiuridici: TRIBUNALE di ROMA Sez. XIII

Il Giudice, dott. Massimo Moriconi, letti gli atti e le note scritte,

fermo restando ogni eventuale ulteriore provvedimento, e ritenutane l’utilità, va disposto un percorso   di mediazione demandata, nel quale nessuna delle parti potrà considerare acquisiti (all’eventuale sentenza) gli spunti argomentativi di cui alla ordinanza 1), che si ispira alla equità.

Alle parti si assegna termine fino all’udienza di rinvio per il raggiungimento di un accordo amichevole.   Va fissato il termine di gg.15, decorrente dal 10.4.2021, per depositare presso un organismo di mediazione, a scelta delle parti congiuntamente o di quella che per prima vi proceda, organismo che va scelto accuratamente, in base a comprovate caratteristiche di competenza e professionalità, necessarie affinché il percorso conciliativo venga utilmente svolto, la domanda di cui al secondo comma dell’art.5 del decr.legisl.4.3.2010 n.28; con il vantaggio di poter pervenire rapidamente ad una conclusione, per tutte le parti vantaggiosa, anche da punto di vista economico e fiscale (cfr. art.17 e 20 del decr.legisl.4.3.2010 n.28), della controversia in atto.

Va inoltre riaffermato che ai sensi e per l’effetto del secondo comma dell’art.5 decr.lgsl.28/’10 come modificato dal D.L.69/’13 è richiesta l’effettiva partecipazione al procedimento di mediazione demandata, laddove per effettiva si richiede che le parti non si fermino alla sessione informativa e che oltre agli avvocati difensori siano presenti le parti personalmente; e che la mancata partecipazione (ovvero l’irrituale partecipazione) senza giustificato motivo al procedimento di mediazione demandata dal giudice oltre a poter attingere alla stessa procedibilità della domanda, è in ogni caso comportamento valutabile nel merito della causa.

Va segnalata infine la possibilità di applicazione (anche) dell’art. 96 III° cpc nel caso di ingiustificata mancata partecipazione al procedimento di mediazione, come da costante giurisprudenza, edita anche on line, ex multis (3).

P.Q.M.

a scioglimento della riserva che precede,

DISPONE che le parti procedano alla mediazione demandata, ai sensi· dell’art.5 comma secondo del decr.lgsl.28/2010, della controversia;

INVITA i difensori delle parti ad informare i loro assistiti della· presente ordinanza nei termini di cui all’art.4, co.3° decr.lgsl.28/2010, e specificamente della necessità di partecipare effettivamente e di persona, assistiti dai rispettivi avvocati, al procedimento di mediazione;

INFORMA le parti che l’esperimento del procedimento di mediazione è· condizione di procedibilità della domanda ai sensi dell’art.5, co.2° e che ai sensi dell’art.8 dec.lgs.28/10 la mancata partecipazione senza giustificato motivo al procedimento di mediazione comporta le conseguenze previste dalla norma stessa; nonché dall’art. 96 III ° cpc;

VA fissato il termine di gg.15, decorrente dal 10.4.2021 per· depositare presso un organismo di mediazione, a scelta delle parti congiuntamente o di quella che per prima vi proceda, la domanda di cui al secondo comma dell’art.5 del dec.lgs.28/10;

RINVIA all’udienza del 4.10.2021 h.10,30 per quanto di ragione.

Roma lì 8.3.2021

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Ultimo aggiornamento Domenica, Aprile 11 2021
  

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