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OMCI - Organismo di Mediazione

Omci - Organismo di Mediazione e Conciliazione Italia

19
Giugno
2019

I Buoni Fruttiferi Postali: si può e si deve ambire a risolvere in Mediazione con Poste Italiane;

Bisogna puntare i riflettori sull'argomento per contribuire ad aumentare la sensibilizzazione nei confronti dell’Istituto della Mediazione ed attribuire in capo agli “assenti ingiustificati” le responsabilità dei costi aggiuntivi che le parti sopportano per partecipare al tentativo obbligatorio di Mediazione.  Molti risparmiatori hanno adito l’Autorità Giudiziaria poichè - ritenendo di aver acquistato, a partire dal 1984, dei buoni postali fruttiferi ordinari come forma di risparmio e accantonamento per la propria vecchiaia e che rappresentassero delle forme di investimento sicure in quanto a capitale e rendimento garantiti - si sono ritrovati dinanzi a tutt’altra realtà alla scadenza del titolo. La questione è esplosa quando i primi risparmiatori, portando all’incasso i titoli, apprendevano di non poter incassare le somme calcolate prendendo a riferimento la stampigliatura insistente sul buono, in quanto Poste Italiane riconosceva loro somme decisamente inferiori, determinate in base ad una modifica in peius del tasso di interesse, disposta con D.M. successivo alla emissione dei titoli stessi.
Da ultimo sulla materia si è pronunciata la Cassazione a Sezioni Unite.
Ad avviso del Supremo Consesso (sentenza n. 3963/19 depositata l'11 gennaio) la variazione del tasso di interesse, disposta unilateralmente dalla Pubblica Amministrazione, secondo la disciplina applicabile ratione temporis, attribuiva sostanzialmente al titolare del buono il diritto al recesso e tutelava il suo affidamento sull'effettività del diritto a percepire gli interessi indicati dal titolo.
Il caso esaminato dagli Ermellini è quello di un risparmiatore che aveva acquistato dei buoni postali fruttiferi negli anni 1982 e 1983. Tali buoni erano stati presentati all'incasso solo nel dicembre del 2004 e l'ufficio postale pagatore, applicando una modifica in pejus del tasso di interessi, disposta con D.M. del Tesoro in data 13 giugno 1986, aveva erogato 32mila euro, somma nettamente inferiore a quella di 70mila euro calcolata sulla base della originaria tabella stampigliata sui titoli. Le sezioni Unite hanno respinto il ricorso del risparmiatore, precisando che al rapporto dedotto in lite, insorto negli anni 1982-1983, si applica il testo dell'art. 173 del codice postale (come novellato dall'art. 1 d.l. n. 460/1974 e convertito in l. n. 588/1974) a mente del quale:
a) era consentito alla pubblica amministrazione variare il tasso di interesse, relativo ai buoni già emessi, con decreto ministeriale da pubblicarsi in Gazzetta Ufficiale.
b) I buoni soggetti alla variazione del tasso di interesse dovevano considerarsi rimborsati con gli interessi al tasso originariamente fissato e convertiti nei titoli della nuova serie con il relativo tasso di interesse.
c) A fronte della variazione del tasso di interesse era consentita al titolare la scelta di chiedere la riscossione dei buoni, ottenendo gli interessi corrispondenti al tasso originariamente fissato, ovvero quella di non recedere dall'investimento che avrebbe da quel momento prodotto gli interessi di cui al decreto di variazione, salvo il diritto del risparmiatore di ottenere la corresponsione degli interessi originariamente fissati per il periodo precedente alla variazione.
Hanno chiarito, ancora, che la modalità di comunicazione all'interessato della intervenuta nuova prescrizione ministeriale circa l'ammontare dei tassi di interesse dei buoni fruttiferi postali, è affidata dal legislatore alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Resta, in ogni caso, una materia dibattuta, e i “risparmiatori traditi” spesso optano per chiedere le somme con un decreto ingiuntivo; finora i magistrati hanno accolto le richieste monitorie poichè  “dai documenti prodotti il credito risulta certo, liquido ed esigibile”. Poste Italiane ha poi 40 gg per opporre il D.I.; in altri casi, invece, scelgono di adire l’A.G. con una citazione, al fine di poter avanzare anche una richiesta di risarcimento danni.
Pare fuor di dubbio che sia obbligatorio il tentativo di risoluzione della lite in mediazione, sia per le Poste Italiane in caso di loro opposizione a D.I., che per il risparmiatore “attore” nel caso che opti per il giudizio ordinario.
La materia de qua, infatti, deve essere ricondotta tra i “contratti assicurativi, bancari e finanziari” ai sensi dell’art. 5, comma 1-bis, d.lgs. n.28/2010.
Nonostante ciò spesso Poste Italiane non aderiscono all’invito di recarsi in mediazione.
Se l’invito non viene seguito da una adesione della parte invitata, purtroppo rimane un costo privo di beneficio rispetto alla ratio voluta dal legislatore con l’introduzione della obbligatorietà.
Se Poste italiane decidesse, come linea generale, di aderire agli incontri in mediazione questo permetterebbe un margine di trattativa molto ampio ed una valutazione caso per caso con una rilevante riduzione dei costi per le parti in contenzioso. E’ necessario, quindi, da un lato, per noi mediatori continuare a monitorare la giurisprudenza in materia in modo da avere un quadro più chiaro entro cui ricercare insieme alle parti un accordo, dall’altro lato sarebbe necessario che Poste Italiane aderisse agli incontri con l’intento di addivenire fattivamente ad una soluzione stragiudiziale della vicenda. Non è certo facile proporre una soluzione per far sì che l’Istituto nazionale decida di intervenire fattivamente agli incontri di mediazione, ma puntare i riflettori sull’argomento potrà certamente contribuire ad aumentare la sensibilizzazione nei confronti dell’Istituto della Mediazione ed, al contempo, attribuire in capo agli “assenti ingiustificati” le responsabilità dei costi aggiuntivi che le parti sopportano per partecipare al tentativo obbligatorio.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì, Giugno 19 2019
  
28
Maggio
2019

E' dopo un po', finalmente anche le banche si convincono che è cosa buona partecipare alla mediazione;

TRIBUNALE DI FIRENZE SENTENZA 9550/17 del 03 Maggio 2019

Sintesi: Davanti al mediatore le parti hanno l'obbligo di rendere "procedibile" la domanda di mediazione. È necessario sempre il "confronto in un'ottica conciliativa". In questo senso il Tribunale di Firenze con la Sentenza n. R.G. 9550/17 del 3 maggio 2019.

PS: OMCI iscritta al n° R.O.M. del Ministero della Giustizia n° 251 e come Ente Formativo al n° 303,  continua a ricercare Mediatori da inserire nel proprio organico in Tutte le Regioni d'Italia: Mediatori che devono essere Motivati, specializzati (Possibilmente Laureati in Giurisprudenza, Avvocati, Psicologia, Sociologia, Economia, Dr. Geometri iscritti all albo), fortemente Appassionati, con buone capacità comunicative, di Ascolto, con Autorevolezza e con capacità di ricercare Mediazioni. No perdi tempo, grazie. Non esitare quindi a contattarci su Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   La Mediazione sarà sempre di più la professione del Futuro, in quanto non si potrà mai sostituire la figura del Mediatore con algoritmi, cosa che già accade in altre professioni, nemmeno il Mediatore potrà mai essere sostituto da Robot o da Droni, e anche qui per molte altre professioni stà già accadendo,  Perchè in Mediazione con l'Aiuto del Mediatore e dei propri consulenti difensori, sono Le Parti che devono riprendere un Dialogo è questo non può accadere senza le Parti, il Mediatore ed i Loro Avvocati consulenti; ed è proprio per questo che i nostri Mediatori sono aggiornati in modo continuato. Vieni anche tu con noi, non attendere troppo, ma fallo subito e ricordate di controllare sempre che l'organismo sia anche ente di Formazione e abilitato dal Ministero della Giustizia attraverso la piattaforma https://mediazione.giustizia.it

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Ultimo aggiornamento Domenica, Giugno 02 2019
  
25
Maggio
2019

Condizione di procedibilità: la mediazione non deve essere considerata un "vuoto rituale";

Tribunale di Firenze, sentenza del 08/05/2019

Sintesi: In tema di mediazione obbligatoria, per ritenere avverata la condizione di procedibilità è necessario l'effettivo svolgimento della mediazione o, al contrario, in accordo con quanto affermato dalla recente sentenza della Corte di Cassazione (n. 8473/2019) è sufficiente lo svolgimento di un primo incontro a carattere semplicemente informativo? Secondo il Tribunale di Firenze, contrariamente a quanto affermato dalla Corte di Cassazione, la mediazione deve essere non solo informativa ma necessariamente effettiva ai fini della procedibilità della domanda.
Il Giudicante, infatti, richiamando numerosi precedenti di merito ha ritenuto improcedibile la domanda per la revoca di una compravendita tra padre e figli proposta da una banca "in quanto, parte attrice, ascoltate le informazioni attinenti le modalità di svolgimento della mediazione, aveva arbitrariamente deciso, stante la distanza tra le posizioni delle parti, di non proseguire nel tentativo di conciliazione ritenendolo un inutile spreco di tempo e denaro"
Affermare, come fatto dalla Suprema Corte, che la condizione di procedibilità si avvera con il solo svolgimento del primo incontro a carattere informativo significa "ridurre l'esperimento del procedimento di mediazione a una mera comparizione delle parti innanzi al mediatore per ricevere un'informazione preliminare sulle finalità e modalità di svolgimento della mediazione e per dichiarare che semplicemente non c'è volontà di mediare comporta, infatti, un elevato rischio che tutto il procedimento diventi un vuoto rituale". 
"E' INSUFFICIENTE, dunque, ai fini dell'avveramento della condizione di procedibilità la celebrazione di un mero incontro informativo davanti al mediatore".

Il Mediatore indicherà quindi sul Verbale in modo ben visibile i dati della Parte o delle Parti che non hanno voluto proseguire con la Mediazione ed i dati dei Rispettivi Avv. Consulenti Difensori a disposizione del giudice.

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Ultimo aggiornamento Martedì, Maggio 28 2019
  
22
Maggio
2019

SI RICORDA CHE SOLO GLI ORGANISMI DI MEDIAZIONE ISCRITTI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA E DI CONSEGUENZA I MEDIATORI ISCRITTI AD UN ORGANISMO SONO ABILITATI AD ESEGUIRE MEDIAZIONI;

Ps: Se vuoi diventare anche tu mediatore omci, basta scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , si Richiede oltre ai requisiti Legislativi, Forte Motivazione, Capacità di Lavorare in Gruppo, ed il Pieno Rispetto della Normativa. Tutti si domanderanno: perché con tutti gli organismi che ci sono dovrei scegliere OMCI? Il Motivo è semplicissimo, provate una volta e Vedrete la differenza, se così non è, potete sempre tornare ad un altro organismo. Ma il motivo per cui Vi chiediamo di provare omci è Semplicissimo, è anche il motivo che mi ha portato a fare OMCI pezzo per pezzo con una Motivazione Fortissima. Cos’è la Mediazione molto sinteticamente per OMCI? Partendo da una citazione di San Francesco perché è da quella citazione che è stato fondato l’organismo OMCI: Perdonarsi a Vicenda, Portare Verità ed eliminare discordia in famiglia, ridare la Speranza QUESTA è MEDIAZIONE, ed è per questo che è importantissimo, l’Empatos: cioè azzerare le proprie conoscenze per comprendere totalmente gli altri, l’ascolto vero che è totalmente differente dal Sentire, la comunicazione che è la Parte Fondamentale per condurre una Mediazione, parlare facendosi capire, RIPETO ANCORA: QUESTA è MEDIAZIONE. Questa è la Sintesi della Mediazione, uno strumento, per superare Liti, un vero e proprio Strumento di PACE per tutti!

Attenti a chi invia e- mail promettendovi di farvi fare Mediazioni, Consulenze a pagamento ecc, per Tutte le Materie che riguardano la Mediazione civile e commerciale scoprendo poi che non hanno Titolo in quanto non sono iscritti a nessun organismo o si fanno passare per Agenzie o liberi professionisti ma non sono iscritti all’albo Mediatori o Organismi di Mediazione. Lo diciamo perché addirittura a noi arrivano e mail con nomi di Presunti organismi o di Mediatori assolutamente non abilitati dal Ministero. Infatti solo gli Organismi iscritti al Ministero con tanto di numero R.O.M. possono eseguire Istanze Regolari e solo i Mediatori iscritti all’albo attraverso l’iscrizione ad almeno un Organismo iscritto al Ministero possono agire, tutti gli altri sono solo Irregolari e / o organismi in alcuni casi Cancellati che continuano ad operare senza essere Regolari, Questi Vanno segnalati al Ministero della Giustizia che prenderà i dovuti Provvedimenti; inoltre le consulenze in un organismo non vanno assolutamente pagate. Solo una volta depositata un’istanza se ci va una CTU sarà addebitata alle parti. Prima di tutto se volete vedere se un organismo è iscritto Regolarmente al Ministero, Verificatelo sul sito. https://mediazione.giustizia.it e lo stesso per il Mediatore. Anche questo infatti lo potete verificare sullo stesso sito e / o sul sito dell’organismo regolarmente Iscritto. Tutti gli altri sono irregolari e tutte le Promesse non avranno alcun Valore Legale. La realtà è che i costi della mediazione sono accessibili a tutti, ed inoltre una volta conciliato sarete segnalati dall’organismo di mediazione al ministero della Giustizia il quale provvederà  nell’anno successivo a rendervi quanto speso o in parte la somma sotto forma di credito d’imposta, senza alcun costo aggiuntivo per Voi e per lo Stato ed anche l’avvocato che vi assiste avrà costi molto meno esosi. In mediazione sarete a vostro agio dall’inizio alla fine ed inoltre con un po’ di complicità delle parti, potrete eliminare tutti i disguidi avuti nel tempo, permettendovi di ritrovare anche a livello comunicativo ed emotivo, quella Pace e tranquillità che dovrebbe essere il principale Motivo per Vivere in una determinata Società, una volta finita la mediazione ogni rancore verso l’altro sarà superato, grazie anche alla preparazione del Mediatore in questo ambito fondamentale per essere un buon mediatore; La quasi certezza di non dover mettere consulenti tecnici: un buon organismo solitamente possiede tutte le figure che necessitano per la risoluzione di una determinata controversia, preparato sia a livello normativo, che tecnico, che comunicativo; In tutto il mondo, la Mediazione è usata da decenni, proprio per le sue caratteristiche di celerità, costi accessibili e preparazione dei mediatori, da noi ci sono voluti ANNI per avere questo strumento e risparmiare tempo, non farlo perdere ai Giudici e Finire tutto in tempi brevissimi a costo praticamente ridicolo, risparmiando e facendo risparmiare lo stato. Per i mediatori è importante invece effettuare i corsi da un organismo di mediazione che sia anche ente formativo per poter accedere subito e con certezza al tirocinio assistito. Non basta tutto questo per provare la Mediazione Civile? Provala, che tu sia un privato cittadino, un ente territoriale o pubblico, un’azienda (che può inserirlo anche nelle proprie clausole compromissorie/contrattuali), una Volta provata ti renderai conto che la Mediazione è Veramente l’unico modo per arrivare il prima possibile ad ottenere ciò che volevi in tempi rapidissimi!Per info: www.omci.org e per verificare se un Organismo è Legale controllate su https://mediazione.giustizia.it e fate lo stesso per il Mediatore.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì, Maggio 22 2019
  
12
Maggio
2019

Ecco cosa succede a chi decide di non aderire ad una Mediazione Obbligatoria, o come in questo caso, demandata dal Giudice: Mediazione disposta dal giudice, Necessario l'effettivo svolgimento del procedimento;

Tribunale di Frosinone, sentenza del 24/04/2019;

SINTESI: Che per mediazione disposta dal giudice si intende che il tentativo di mediazione debba essere effettivamente avviato e che le parti, anziché limitarsi ad incontrarsi e informarsi, non aderendo poi alla proposta del mediatore di procedere, adempiano effettivamente all’ordine del giudice partecipando alla vera e propria procedura di mediazione, salva l’esistenza di (documentate) questioni pregiudiziali che di fatto ne impediscano la procedibilità.

Leggi la Sentenza qui:

 

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Ultimo aggiornamento Martedì, Maggio 28 2019
  
03
Maggio
2019

La mediazione sospende il termine per l'impugnazione delle delibere assembleari;

Tribunale d Savona, sentenza del 7 febbraio 2019

Sintesi: In ordine al tentativo di mediazione, il termine di decadenza di trenta giorni per l'impugnazione delle delibere assembleari viene sospeso, per una sola volta, dalla domanda di mediazione, ma non dal giorno della sua presentazione, bensì dal momento della comunicazione alle altre parti.

Leggi l'intera sentenza qui:

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Ultimo aggiornamento Sabato, Maggio 04 2019
  
01
Maggio
2019

Mediazione, Tribunale e la Professione del Mediatore Civile;

Quanti di Voi hanno provato l’esperienza di entrare in un Tribunale? Per quelli che l’hanno provato, dalle mie interviste, lo evirerebbero subito. Per quali motivi? In tribunale andrete sempre con la convinzione che avete già vinto, nessuno vi dirà mai che è una causa persa. Poi arriva la Sentenza, dove Voi nulla centrate perché è il Giudice che decide secco. Uno sarà felice perché ha vinto, l’altro sarà ancora più incattivito perché ha perso, ma intanto vi rifarete in Appello vi direte, in tanto Voi sborsate soldi in modo anche cospicuo, intanto passa il tempo, voi sarete sempre più stressati, nervosi in attesa della sentenza di Appello che puo’ confermare la 1° o ribaltare tutto, n ogni caso rimane la Cassazione e Voi nuovamente li, stressati,immotivati, nervosi Rancorosi in attesa dell’ultima sentenza che dirà senza più poterci fare nulla chi ha vinto e chi no. Ed intanto avrete passato dai 6 ai 10 anni in stato di Agitazione e perdendoci Molto.

LA MEDIAZIONE E NATA PROPRIO PER QUESTO

Entrambe le parti dovranno forse rinunciare a qualcosa ma in tre mesi chiudete tutto li. Non è Molto Meglio??? (Con l'entrata in Vigore delle direttive 2008/52 CE e 20013/11/UE) Aumenteranno le sanzioni per chi non si presenta e MOLTO DI PIU'. (Leggete le direttive sul nostro sito a destra sul link apposito). L’Odio non si combatte con l’odio, ma con l’Amore e la Pace (Questo è il mio concetto di Mediazione,  OMCI). In un mondo senza più Valori, ridotto allo stremo, con guerre dappertutto, persone che muoiono di Fame, Ricordiamoci di essere Uomini, portatori di pace se poi siete cattolici veri, dovrebbe essere il Primo Vostro obbiettivo, ma lo è anche per tutti gli altri, siamo gli unici Animali che si distruggono tra Loro invece di Aiutarci; L'avvocato in Mediazione, inoltre sarà un Valore aggiunto per Aiutare il Mediatore a raggiungere l'accordo, facendosi quindi anche una buona fama; La «mediazione» è l’attività svolta da un terzo imparziale: il Mediatore Professionista, iscritto in un Organismo di Mediazione registrato presso il Ministero della Giustizia, nel “Registro Organismi di mediazione”. La «mediazione» è  finalizzata ad assistere due o più soggetti sia nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia, sia nella formulazione di una proposta, effettuata dallo stesso Mediatore, per la risoluzione della stessa senza passare alle vie Giudiziarie con i suoi relativi tempi e costi che tutti conosciamo. Dopo numerose sollecitazioni, in ultime la Direttiva 2008/52 CE, la Direttiva 2013/11/U.E.  il Parlamento e gli avvisi di Bruxelles, del CSM, dell’ANM, la L.96/17 art.11 Ter. La Mediazione Civile è obbligatoria a tutti gli effetti, sanando l’eccesso di delega anche da noi! Ci uniformeremo così agli altri paesi, nei quali esiste da decenni con Risultati Positivi fino al 85 ÷ 90%. Sai che è più conveniente sotto numerosi aspetti la mediazione civile invece che rivolgersi direttamente  al Tribunale? 1) I tempi: la Mediazione deve terminare entro un massimo di TRE mesi; 2) Spese ridotte; 3) Detrazioni di imposta fino ad un massimo di € 500,00; 4) Le parti invece di continuare ad avere rancori inutili perché non è odiando che si risolvono le situazioni durature nel tempo ma al contrario con un po’ di Amore Umano, Dialogo, e meno orgoglio personale,  possono ritrovare di comune accordo una soluzione amichevole: cosa non da poco. L’ Omci (Organismo di mediazione e conciliazione Italia), ha esperti mediatori in tutte le discipline, dalla Giuridica, all’economica, alla sociologica, etc. non esitare quindi a contattarci per risolvere al più presto i tuoi problemi, i tuoi Rancori Finiranno, non spendi praticamente nulla e non perderai più tempo prezioso e a questo che serve la Mediazione esistente in tutto il Mondo.

La Professione del Mediatore Civile (una delle più belle in assoluto se fatta con Passione)

Se sei interessato a svolgere questa nuova professione ma non hai ancora il titolo, prima di iscriverti ad Enti formativi che non sono anche Organismi di mediazione (gli unici che possono dopo il corso farti eseguire i 20 Tirocini richiesti) e iscrivere all’Albo dei Mediatori, unico albo che dà la Certezza di essere Veramente Un Mediatore (Condizione per essere inseriti, è essere iscritti ad almeno un organismo di Mediazione Riconosciuto dal Ministero della Giustizia), presso il Ministero della Giustizia, Omci propone:

Corso formativo per mediatori civili e commerciali della durata di 50 ore (minimo) A sole 550,00 EURO e 250,00 Euro per i corsi di Aggiornamento un prezzo in assoluto tra i migliori, (Unica condizione il Corso parte con almeno 5 iscritti ma fino a Novembre 2019 anche ad hoc, cioè con 1-2 soli iscritti)! i nostri corsi sono basati su tutte le norme previste dai Decreti, ma poi Molto improntati sulla Materia essenziale della Mediazione Civile, grazie ai nostri Formatori che sono tutti Esperti per ambiti di settori e la preparazione sulla materia essenziale in mediazione, ovvero la COMUNICAZIONE, l’EMPATIA, la STRUTTURA dell’apprendimento, insomma le basi essenziali per conoscere il tipo di comunicazione, di formazione e del Livello Culturale di ognuno di Noi, Con La Nuova Legge La Mediazione è divenuta Obbligatoria a tempo Indeterminato e prestissimo le Materie obbligatorie saranno molte di più.

Il corso è rivolto ai laureati (anche laurea triennale in particolar modo, Avvocati o Laureati con Materie Compatibili con la Mediazione Civile e Commerciale) e ai diplomati iscritti in un albo professionale (es: geometri, Commercialisti, consulenti del lavoro, Sociologi, Psicologi. Architetti, Notai, Ingegneri e tutti coloro che sono Laureati con Laurea Triennale o tutti coloro che sono iscritti ad un albo, riconosciuto dal Ministero della Giustizia). Se il Corso è già stato Fatto, Vi aspettiamo Lo stesso;

Sono disponibili moduli anche per corsi specializzanti per mediatori: fiscali, bancari, condominiali, e di tutte le Materie Necessarie per divenire un Vero Mediatore. Per info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Ultimo aggiornamento Martedì, Maggio 14 2019
  
13
Aprile
2019

PERCHE’ E’ OBBLIGATORIO e CONVENIENTE CON LA NUOVA LEGGE PRESENTARSI SEMPRE IN MEDIAZIONE SE OBBLIGATORIA O DEMANDATA?

Se la Mediazione è obbligatoria o Demandata è dovere presentarsi fino a fine procedimento,  Oltre ad i motivi noti, è obbligatorio presentarsi per non incombere nelle sanzioni, per non intasare i Tribunali Civili e per tutti i Vantaggi che offre la Mediazione Stessa, è conveniente anche Venire in Mediazione, per i Tempi, i Costi le Agevolazioni Fiscali (Credito d'imposta). Visita www.omci.org

La mediazione è uno strumento introdotto per consentire alle parti di evitare le lungaggini e le spese che comporta un giudizio dinanzi al Tribunale. Per tale ragione l’ingiustificata partecipazione di una delle parti alla mediazione comporta l’irrogazione della sanzione pecuniaria prevista dal’art. 8 comma 4 del d.lgs. 28/2010 s.m.i.. Nell’applicazione di tale sanzione al giudice non è consentito nessuna ambito di discrezionalità né sull’an né sul quantum della sanzione, evitabile, partecipando semplicemente all'intero procedimento di Mediazione;

OMCI, dal 2011, Specialisti nella Mediazione e nella Formazione Continua dei Mediatori!!!

La Mediazione Civile e Commerciale non deve essere Vista come un sacrificio, una privazione di un diritto, ma al contrario, Vi evita anni in Tribunale; è una nuova Prassi stragiudiziale ed in Italia le cose nuove fanno sempre Paura, (all'estero esistono da decenni), anche se sono "Tutte a Favore del Cittadino" come in questo caso,  le ADR (Mediazione in Particolare), saranno sempre più il Futuro della Risoluzione Alternativa  delle controversie Civili e Commerciali, quando Lo proverete Tutti lo capirete, cambiando in primis la mentalità rigida che tutti un pò abbiamo in Italia, comprenderete che la Mediazione non è un sacrificio, ma al contrario,  niente più anni passati in Tribunale, tutto in Mani vostre e con il Credito d'imposta il costo è praticamente nullo, e cosa importantissima, il Verbale se Accordato, Firmato, dagli avvocati Consulenti, Dalle Parti e dal Mediatore ha valore Giudiziale, in quanto è a tutti gli effetti equipollente ad una sentenza di 1° Grado; cosa Volere di più!!! "Non si deve ma dimenticare di Pagare tutte le indennnità come scritto nelle Leggi, Nel Regolamento, nei vari modelli istanza in quanto non pagare nei tempi previsti comporta ovviamente conseguenze Rilevanti, sia  Per Le Parti, sia  Per gli Avvovati Consulenti": (Come previsto dall'art.16, comma 11, ex D.M. 180/10 s.m.i.)" La Mediazione inoltre è un Lavoro/Missione/Passione che non potrà mai essere svolto da algoritmi come presto invece sarà per altre professioni. Per questo OMCI continua a ricercare Mediatori da inserire nel proprio organico: Mediatori che devono essere Motivati, specializzati e Appassionati. Non esitare quindi a contattarci su Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , La Mediazione sarà sempre di più la professione del Futuro e i Mediatori proprio per questo sono aggiornati in modo continuato, Vieni anche tu con noi, non attendere troppo, ma fallo subito e ricordate di controllare sempre che l'organismo sia anche ente di Formazione e abilitato dal Ministero della Giustizia attraverso la piattaforma https://mediazione.giustizia.it

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Ultimo aggiornamento Martedì, Maggio 28 2019
  
06
Aprile
2019

Solo se l'avvocato difensore è munito di apposita procura sostanziale può rappresentare la parte in mediazione;

Corte di Cassazione, sentenza n. 8473/19 del 27/03/2019

Questa sentenza ha sancito che "l'avvocato può rappresentare la parte in mediazione, però il potere di sostituire a sé stesso qualcun altro per la partecipazione alla mediazione può essere conferito solo con una procura speciale sostanziale, avente lo specifico oggetto della partecipazione alla mediazione e il conferimento del potere di disporre dei diritti sostanziali che ne sono oggetto, procura che non può essere autenticata dal difensore".

Alla luce delle considerazioni enunciate nella pronuncia in esame ed anche della sentenza n. 2010/2017 della Corte d'Appello di Trieste che si è pronunciata in materia, la procura speciale non potrà che essere autenticata da un notaio.

Leggi l'intera sentenza qui:

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Ultimo aggiornamento Domenica, Aprile 07 2019
  
23
Marzo
2019

Tribunale di Verona, ordinanza 14/02/2019;

Opposizione a decreto ingiuntivo: si alla mediazione come strumento di risoluzione della controversia;

Sintesi: Il giudice, valutata la natura e le caratterstiche della controversia può mandare le parti in mediazione. Inoltre, nonostante la riconosciuta autonomia dell'organismo di mediazione, l'autorità giudicante può avanzare delle ipotesi inerenti la possibile soluzione della controversia.
Il tutto ricordando alle parti tanto i vantaggi economici che caratterizzano il procedimento di mediazione quanto le possibili conseguenze negative derivanti dalla prosecuzione della causa.

Leggi l'ordinanza integrale Qui:

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Ultimo aggiornamento Lunedì, Marzo 25 2019
  

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